Come funziona il percorso nutrizionale
Un percorso nutrizionale personalizzato non inizia dalla consegna di una dieta. Inizia dalla comprensione del caso.
Il lavoro con la Dott.ssa Monica Gavinelli parte da una valutazione attenta di sintomi, storia clinica, abitudini alimentari, esami clinici disponibili, stile di vita, rapporto con il cibo e obiettivi. Da lì viene costruito un piano nutrizionale ragionato, che può essere adattato nel tempo attraverso le visite di aggiornamento.
Il percorso è strutturato, ma non rigido: prima si comprende il quadro, poi si costruisce il piano e, quando serve, lo si aggiorna in base alla risposta del corpo e alla vita reale.
Primo contatto
raccogliamo la richiesta, la sede preferita o la modalità online e il bisogno principale.
Prima visita
si approfondiscono storia clinica, sintomi, abitudini, esami clinici e obiettivi.
Piano nutrizionale
viene elaborato dopo la visita, per evitare uno schema generico.
Controlli
servono ad adattare il percorso, non solo a verificare il peso.
Un percorso strutturato, ma adattivo
Ogni persona arriva con una storia diversa. Alcune pazienti hanno già una diagnosi, come PMOS, insulino-resistenza, amenorrea, endometriosi, tiroidite di Hashimoto o menopausa. Altre arrivano con sintomi ricorrenti, come fame intensa, stanchezza, gonfiore, ciclo irregolare, difficoltà digestive, sonno disturbato o difficoltà nella gestione del peso.
Per questo il percorso non viene costruito come un programma uguale per tutte. La struttura serve a dare chiarezza; l’adattamento serve a rendere il lavoro davvero sostenibile.
Il piano deve entrare nella tua vita quotidiana, non stravolgerla. Orari, lavoro, famiglia, pasti fuori casa, energia disponibile, preferenze e difficoltà pratiche fanno parte della valutazione.
Le fasi principali
Le fasi del percorso
Il percorso può essere letto in cinque fasi principali. Ogni fase ha una funzione precisa e aiuta a ridurre dubbi, aspettative poco realistiche e confusione.
Il percorso può essere letto in cinque fasi principali. Ogni fase ha una funzione precisa e aiuta a ridurre dubbi, aspettative poco realistiche e confusione.
Primo contatto
Il primo contatto può avvenire tramite form, WhatsApp, telefono o email. Serve a raccogliere il motivo della richiesta, la sede o la modalità online, eventuali esigenze pratiche e la disponibilità.
Preparazione della visita
Prima dell’incontro può essere richiesta un’anamnesi e, se disponibili, esami clinici del sangue, referti, terapie, integratori o informazioni rilevanti. Questo permette di arrivare alla visita con un quadro più ordinato.
Prima visita nutrizionale
La prima visita dura generalmente 60-90 minuti. Si approfondiscono storia clinica, sintomi, alimentazione, stile di vita, ciclo quando rilevante, sonno, digestione, attività fisica, obiettivi e rapporto con il cibo.
Piano nutrizionale personalizzato
Il piano viene elaborato dopo la visita e inviato nei giorni successivi. Questo tempo serve a costruire indicazioni coerenti con il caso, invece di consegnare uno schema immediato e generico.
Visita di aggiornamento e adattamento
I controlli servono a capire come il corpo risponde, cosa è sostenibile, quali difficoltà emergono e quali modifiche possono rendere il percorso più efficace.
Valutazione iniziale
Prima visita e visita di aggiornamento: due momenti diversi
La prima visita e la visita di aggiornamento hanno funzioni diverse. La prima visita serve a comprendere il quadro e impostare il percorso. La visita di aggiornamento serve a leggere ciò che è successo dopo l’applicazione del piano.
Prima visita nutrizionale
È il primo incontro del percorso. Serve a raccogliere anamnesi, sintomi, esami clinici disponibili, abitudini, obiettivi e informazioni utili per costruire il piano nutrizionale.
Visita di aggiornamento nutrizionale
È il momento in cui si valuta come sta andando il percorso. Non serve a giudicare, ma ad adattare il piano in base a risposta del corpo, difficoltà pratiche e sostenibilità.
Cosa comprende
Cosa ricevi durante il percorso
Il valore del percorso non è solo nel piano alimentare. È anche nella lettura del caso, nella spiegazione delle scelte e nella possibilità di modificare la strategia nel tempo.
- Una valutazione del tuo quadro nutrizionale e delle informazioni disponibili.
- Controlli pensati per monitorare sintomi, energia, fame, digestione, ciclo, sonno e sostenibilità.
- Un piano nutrizionale personalizzato, costruito dopo la visita.
- Adattamenti del piano quando il percorso lo richiede.
- Indicazioni spiegate, non solo regole da seguire.
- Un percorso flessibile, che tiene conto dei cambiamenti del corpo, della quotidianità e delle difficoltà che possono emergere nel tempo.
Vuoi capire quale percorso può essere adatto al tuo caso?
Se vuoi iniziare un percorso nutrizionale personalizzato, puoi richiedere una prima visita.
Partiremo dalla tua storia, dai sintomi, dagli esami clinici disponibili e dalle tue abitudini, per costruire un piano chiaro, sostenibile e coerente con il tuo quadro.
Il piano viene consegnato subito?
No. Il piano viene elaborato dopo la visita e inviato nei giorni successivi. Questo permette di costruire indicazioni più ragionate e personalizzate.
Ogni quanto si fanno i controlli?
La frequenza dei controlli varia in base al quadro. Viene concordata in modo personalizzato, considerando obiettivi, sintomi, fase del percorso e necessità di monitoraggio.
Il percorso è rigido?
No. Il percorso ha una struttura, ma viene adattato alla persona. L’obiettivo è costruire indicazioni chiare e sostenibili, non imporre regole difficili da mantenere.
Posso scrivere tra una visita e l’altra?
È possibile ricevere chiarimenti essenziali o indicazioni operative, ma il supporto tra visite non va inteso come chat illimitata o reperibilità continua.
Posso fare il percorso online?
Sì, quando la modalità online è adatta al caso. Il percorso online mantiene la stessa impostazione: anamnesi, valutazione, piano personalizzato, spiegazione e controlli.
Posso seguire il percorso anche online?
Sì, quando la modalità online è adatta al caso. Il percorso online mantiene la stessa impostazione: anamnesi, valutazione, piano personalizzato, spiegazione e controlli.